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"La San Paolo è sempre giovane"
Rassegna stampa
Scritto da Segreteria   
Giovedì 22 Novembre 2018 16:52

LA SAN PAOLO È SEMPRE GIOVANE

Nel gennaio del 2016 i dirigenti del Csi Sassari avviarono una serie di incontri “a casa” delle società sportive, con l’obiettivo di scrivere insieme a loro le politiche sportive da sviluppare nel quadriennio successivo. Ad ogni visita del “Tour delle Società” seguiva una relazione inviata a poi a tutte le società sportive. Nel documento relativo alla visita alla San Paolo, datato 13 gennaio 2016, si legge: “Dal confronto con la San Paolo è emersa, con forza, la prospettiva di avere uno spazio fisso sulla Nuova Sardegna riservato al Csi Sassari e a tutte le sue società, nel quale raccontare la nostra realtà̀, il nostro modo di vivere lo sport, i valori che ogni giorno mettiamo in campo per vincere la sfida educativa e associativa”. Oggi, a quasi tre anni di distanza quel sogno è diventato realtà, anche grazie al dialogo costruttivo e lungimirante con chi è cambiato nel tempo restando però sé stesso. La San Paolo di Sassari oggi conta circa 300 tesserati ai campionati CSI distribuiti dai Micro-Micro ai Giovanissimi/Under 14.

«Ma sempre legati alla Parrocchia di San Paolo Apostolo – dice il Presidente Antonello Saba – e al dialogo con Don Luciano, che ci aiuta a coinvolgere i nostri atleti nelle molteplici iniziative promosse dall’Oratorio». Affiliata al CSI ininterrottamente dal 1986, prossima al “Discobolo d’Oro” (la più alta onorificenza che il CSI riconosce alle sue società), la San Paolo unisce la crescita educativa a quella tecnica.

«Siamo stati sostenitori della prima ora dei corsi di formazione per gli allenatori e l’inserimento le regole ritagliate su misura di bambino del CSI – prosegue Saba – e a queste abbiamo aggiunto un valore importante: da luglio scorso è nata una collaborazione con una società di Torino, la Individual Soccer School (ISS): ogni lunedì al campo di Carbonazzi i bambini delle categorie Mini ed Esordienti hanno la possibilità di svolgere allenamenti di tecnica individuale con seri professionisti e rafforza il già ottimo lavoro quotidiano diretto da Michele Pintauro e Salvatore Sabino ai quali è stata affidata la direzione tecnica rispettivamente di Settore giovanile e Scuola Calcio».

Nel 2017 gli Under 14 della San Paolo hanno ottenuto un riconoscimento dalla Lega Serie A, TIM e CSI per il torneo educativo “Campioni nella Vita” (parallelo a quello giocato sul campo, la “Junior Tim Cup”) che ha visto i ragazzi gialloblù partecipare ad alcune attività di inclusione sociale, in particolare danza-terapia, con l’Associazione “Up&Down”. Ultimo ma non meno importante, la tutela sanitaria degli atleti. Il Defibrillatore semiautomatico è fondamentale «ma ci sono altri aspetti da non sottovalutare – conclude Saba – come le procedure di verifica della sicurezza nell’impianto di gioco. Abbiamo istruito tutti i nostri operatori, tecnici e dirigenti, ai comportamenti da tenere nei momenti di attività ordinaria che di emergenza: quando in campo ci sono i bambini la soglia dell’attenzione deve essere ancora più alta».

 

 SI RINNOVA IL CONSIGLIO DEI GENITORI

Nelle prossime settimane sarà eletto il quarto “Consiglio dei genitori” della San Paolo: un organismo composto da un genitore rappresentante di ognuna delle squadre della Scuola Calcio e del Settore Giovanile che, eletto il Presidente, in assoluta autonomia, auto finanziandosi con feste, giochi e donazioni mirati a specifici progetti utili per la crescita degli atleti e a rendere le strutture più belle e funzionali, è chiamato a proporre iniziative sussidiarie rispetto a quelle istituzionali programmate dal Consiglio Direttivo della Società.

«Una ulteriore scommessa ancora una volta vinta dalla società – dice il Vice Presidente Mariano Brianda – che ha pensato di coinvolgere direttamente una delle componenti essenziali e cioè i genitori, sfidando un luogo comune per il quale sarebbero comunque un intralcio». Tanti i progetti portata a termine dal Consiglio nel corso di questo triennio che, occorre riconoscerlo, non si sarebbero potuti realizzare senza il generoso e fattivo apporto dei genitori.

«Si tratta di uno straordinario veicolo di comunicazione – prosegue Brianda – oltre che luogo naturale ove riflettere e fare maturare una corretta cultura sportiva da trasmettere e diffondere tra tutti e creare un ambiente sereno e maturo nel quale ottenere i migliori risultati dello sviluppo umano e sportivo del bambino o del giovane atleta». Occorre poi segnalare tutta una serie di iniziative che la San Paolo ha realizzato anche sulla spinta del Consiglio dei genitori mirata in particolare ad arricchire il bagaglio di conoscenze di chi è chiamato a educare scegliendo anche il tramite della pratica sportiva dei figli.

«Così – conclude Mariano Brianda – si possono ricordare gli incontri con gli esperti e negli ultimi mesi quello col pedagogo Braina, il Corso di primo soccorso pediatrico e gli incontri sul bullismo programmati per il prossimo mese. E quest'anno istituiremo il premio fair play per premiare il gesto più bello di tutta l'annata calcistica».

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