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Torres 2000, lo scudetto è ancora tuo!
Notizie dalle Società
Scritto da Segreteria   
Domenica 03 Luglio 2016 21:50


Vincere è complicato, confermarsi ancora di più. Ma la Torres 2000 ha dimostrato di riuscirci. Per il secondo anno di fila, infatti, i ragazzi del presidente Tore Zuri portano in Sardegna, a Sassari, lo scudetto della categoria Under 14 Csi bissando il successo della passata edizione.

Un gruppo straordinario, ragazzi unici che hanno messo in campo qualità e umiltà, guidati magistralmente, anche quest’anno, da mister Omar Rivolta. In panchina, insieme a lui, la vice presidente Monica Simula e i dirigenti accompagnatori Angelo Piredda e Fabrizio Frigau.

UNA CAVALCATA TRIONFALE - Al “Brizzi” di Margine Coperta (4 km da Montecatini), gli avversari del girone erano Sporting Atene Messina (il 30 giugno, battuta 7-0), l’U.S. Arsenal di Parma (il 1 luglio, superata 6-2) e l’Or.Pa.S. di Milano in semifinale (la mattina del 2 luglio, 1-0). In finale, sabato pomeriggio, c’erano i temibili avversari della Segato Viola (Calabria).

Anche loro a punteggio pieno nel girone di qualificazione, squadra di alto livello e completa in tutti i reparti, con il centrocampista centrale che tra poche settimane vestirà la maglia della Juventus. Ma Pinna e soci hanno giocato la gara perfetta, chiudendo i conti nella ripresa con due reti e sfiorandone almeno altrettante, legittimando una vittoria mai in discussione.

PARLA ZURI - “Lo scudetto è solo l’ultimo atto di un lavoro iniziato diversi mesi fa - dice Tore Zuri - con la pianificazione della trasferta, la promozione della lotteria quale fonte di sostentamento per non pesare sulle tasche dei genitori e le continue riunioni della dirigenza per non lasciare niente al caso. Abbiamo iniziato la stagione come squadra - prosegue Zuri - l’abbiamo terminata come gruppo. Ogni vittoria è stata dedicata a Carlo Cabras, che per motivi di lavoro non ha potuto prendere parte alla trasferta ma era sempre al nostro fianco e siamo orgogliosi di poter rientrare a Sassari e abbracciarlo consegnandogli un altro scudetto”.

LATTE DOLCE SUL PODIO - Dopo diversi anni il Csi Sassari si presenta alle finali nazionali la categoria Allievi. I biancocelesti del Latte Dolce allenati da Manuela Tesse portano a casa un terzo posto che probabilmente sta stretto per la qualità del gioco espresso da Budroni e compagni. Si è giocato allo Stadio Pertini di Ponte Buggianese (7 km da Montecatini).

Dopo aver chiuso al primo posto il girone di qualificazione (superate Aso Cernusco - qui nella foto a destra5-2 di Milano e Duomo Chieri di Torino 7-0), infatti, il Latte Dolce ha affrontato la semifinale contro Nabor (Csi Milano), che ha avuto la meglio solo ai calci di rigore dopo l’1-1 dei tempi regolamentari. La delusione è durata il tempo di poche ore, perché nel pomeriggio i sassaresi si sono imposti per 4-1 sulla Real San Lucido (Calabria), mettendosi al collo la medaglia di bronzo.

“Un rammarico grande - dice il tecnico Tesse - perché avevamo tutte le carte in regola per giocarci la finalissima. Usciamo in semifinale a testa alta, con un gruppo veramente forte che continua a migliorare giorno dopo giorno. Siamo comunque orgogliosi del terzo posto e di aver rappresentato Sassari e la Sardegna a così alti livelli. Ringrazio il mio staff, Paolo OlivieriMario Dore, Mario Sotgiu e Gavinuccio Fenu per la straordinaria collaborazione”.

LA DIRIGENZA DEL CSI PRESENTE A MONTECATINI - A sintetizzare gli umori del Comitato di Sassari è il vicepresidente Gianni Sini, che ha seguito le squadre sassaresi insieme al presidente Giuseppe Porqueddu. “Parlare delle capacità tecniche delle nostre squadre mi sembra scontato - dice Sini - sono due formazioni che esprimono un ottimo calcio e hanno meritato di raggiungere i risultati ottenuti. Piuttosto mi piace sottolineare il comportamento dei genitori durante le partite. Stiamo scrivendo alcune regole dei nostri campionati che riguardano proprio i genitori - prosegue il dirigente apicale - ma vedere un gruppo così sportivo ci fa ben sperare per il futuro. Posso dire - conclude Sini - che oltre ad aver vinto in campo abbiamo trionfato anche sulle tribune. E per noi è una vittoria che vale tanto".