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Convention
Giovedì 20 Settembre 2012 12:52

di FABRIZIO PINNA

SASSARI - Chi sabato mattina è entrato nel Teatro della Chiesa di Santa Maria Bambina ha davvero capito cosa vuol dire CSI: educazione, rispetto, armonia, competenza. Come ogni stagione sportiva, la Presidenza Nazionale del CSI lancia un tema per la nuova stagione, una frase che evoca tanto: “Giocare per credere”. Questo è l’elemento fondante della nuova stagione 2012-2013.

Un tema profondo, che il Comitato di Sassari del Centro Sportivo Italiano ha deciso di illustrare ufficialmente durante la Convention di presentazione del 15 settembre, la prima del nuovo quadriennio, la prima della storia del CSI Sassari. «Un’occasione che ci permesso di fare squadra, di rafforzare un rapporto già solido tra Comitato e Società affiliate – ha detto il presidente Mario Casu –. Un idillio che con il tempo potrà soltanto crescere».

A fare da cornice al Teatro, decisamente adatto all’evento, oltre a bandiere, striscioni e manifesti, tutti rigorosamente blu-arancio, colore rappresentativo del CSI, c’erano le maggiori autorità della Provincia di Sassari. Oltre all’Arcivescovo, Monsignor Paolo Atzei (nella foto), che ha dato la benedizione per la nuova stagione, erano presenti anche l’Assessore allo Sport del Comune di Sassari Alessio Marras, Gian Nicola Montalbano presidente del CONI e Lino Mura, Assessore allo Sport della Provincia di Sassari.

Gli ospiti hanno affrontato con apertura ed entusiasmo il tema della giornata, “Giocare per Credere”, analizzando la situazione dello sport a Sassari e nella Provincia con giusta criticità, provando a delineare gli scenari del prossimo futuro. A moderare la Convention ci ha pensato il Responsabile tecnico Antonio Piu. Con lui, il presidente del CSI Provinciale di Sassari, Mario Casu, e Giuseppe Porqueddu (nella foto), Responsabile dell’Attività giovanile.

Molto apprezzato dal Comitato anche l’intervento de Presidente regionale del CSI Andrea Nazzaro: «Per raggiungere i migliori risultati – ha affermato il giovane presidente – a prescindere dall’ambito di riferimento, bisogna essere positivi, credere in quello che si fa, sino alla fine. Per questo, e per tanti altri motivi, dico Giocare per Credere». Davanti agli occhi di circa 80 persone, a rappresentanza di tutte le società affiliate e altre nuove compagini molto interessate ad entrare nel mondo CSI, sono stati mostrati numeri della stagione 2011-2012 del CSI.

Giuseppe Porqueddu e Antonio Piu, attraverso la proiezioni di diverse slide, hanno sottolineato al pubblico i notevoli passi in avanti del CSI e l’inizio di vari progetti quali ciclismo, atletica e nuoto per disabili. Proprio sul nuoto è intervenuta la dott.ssa Adelaide Mura (nella foto) che ha presentato il nuovo progetto “Muoversi per piacere” indicato per tutti gli educatori e i tecnici che stanno a contatto, o che si propongono con ragazzi diversamente abili.

L’obiettivo principale della stagione CSI 2012-2013 è quello di continuare un progetto di crescita che va avanti da due anni. I campionati di calcio giovanile restano il primo impegno, quello numericamente più elevato, ma non sarà il solo. Infatti, tra le discipline CSI, la novità più curiosa è l’inserimento del Badminton, grazie anche a un accordo con la federazione nazionale.

Mentre la Convention è stata l’occasione per presentare ufficialmente il nuovo Giudice sportivo del CSI, l’avvocato Gloriana Verga, a cui tutto il pubblico ha riservato un caloroso applauso e un augurio di buon lavoro. I lavori si sono conclusi in tarda mattinata, con un breve dibattito del pubblico e i complimenti dei dirigenti ospiti all’organizzazione per il notevole lavoro svolto per la preparazione dell’evento, unico nel suo genere in tutto il panorama provinciale.