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Un ruolo per tutti e spazio alla fantasia
L'editoriale del presidente
Scritto da Giuseppe Porqueddu   
Sabato 09 Febbraio 2019 11:06

di Giuseppe Porqueddu

Qualche giorno fa ho incontrato un vecchio amico che passeggiava con il figlio di 8 anni. Dopo i saluti di rito, rivolgendosi al bambino mi dice: «Sai che gioca nei campionati Csi?». Nella mia quotidianità ho relazioni soprattutto con dirigenti e allenatori, di rado mi capita di parlare con i piccoli atleti. Ne ho subito approfittato per intervistarlo, in modo particolare sui regolamenti che tanto mi stanno a cuore.

«Ti dispiace rientrare subito a centrocampo quando termina l’azione?». Mi aspettavo una risposta, positiva, negativa o magari un semplice “non ho capito cosa mi stai chiedendo”, ma non quello che mi sono sentito dire. «Non mi capita mai – ha detto voltandosi dall’altra parte – perché il mister mi mette in difesa e dice di rimanere fermo dietro. Una volta mi ha detto di avanzare e per poco faccio gol!».

Chiedo spiegazioni al padre, mi conferma quanto detto dal bambino. E ha aggiunto: «Mi dispiace soprattutto perché non lo vedo contento quando rientra a casa dopo gli allenamenti e le partite. Comunque deciderà lui, spero solo non gli passi così presto la voglia di fare sport».

E si, perché il vero problema è proprio questo. I recenti studi di settore confermano l’alta percentuale di “drop-out”, ovvero di abbandono dello sport, a partire dai 14 anni, quando si inizia a fare sul serio e i risultati diventano la priorità. Ma questo non è il tempo delle vittorie a tutti i costi o delle selezioni dei ruoli.

È come dire che un bambino di 7 anni da grande farà l’avvocato piuttosto che il dentista. Chi può dirlo? È impensabile che nelle attività della scuola calcio ci siano, fin da ora, i ruoli predefiniti. Ogni settimana tutti i bambini devono, non dovrebbero, provare più ruoli, tutti e a turno. Le società controllino di più i loro educatori e diano, anche allontanando questi cattivi maestri, una svolta da questo punto di vista. Altrimenti siamo solo destinati a perdere. E non mi riferisco certo alla partita del campionato Csi.