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Csi Circle Run, bilancio positivo
Csi Circle Run
Scritto da Segreteria   
Lunedì 19 Marzo 2018 06:48

 

Sotto il gonfiabile di Coldiretti Nord Sardegna si sono presentati circa 250 runner provenienti da tutta la Sardegna. In diversi, forse anche giustamente, sono stati spaventati dalle condizioni meteo e hanno rinunciato, ma l'immagine dello start, poco dopo le 10.00 di domenica 18 marzo, racconta il successo di questa prima edizione della CSI Circle Run.

Un evento da costruire e migliorare nel tempo, ma noi del Csi Sassari siamo aperti a tutte le critiche costruttive possibili e immaginabili, perché da sempre mettiamo al centro del nostro progetto la persona e i suoi bisogni e desideri. 

Questa prima edizione, esordio assoluto del nostro Comitato (fondato a Sassari nel 1945) nel circuito delle gare podistiche su strada, deve considerarsi un punto di partenza. In pochi mesi è stato definito un progetto estremamente complesso, perché doveva tenere conto di tantissime criticità, a cominciare soprattutto dalla sicurezza degli atleti in gara, data la vastità del percorso (quello da 10 km e 21 km in modo particolare).

E per garantirla non bastano le Forze dell'Ordine di due Comuni, Sassari e Sorso, interessati e coinvolti dai percorsi, i rispettivi Barracelli e le altre associazioni di volontariato (AISE, Nonni Vigile) presenti negli incroci più delicati. La moltitudine di strade secondarie ha necessitato la presenza dello staff griffato Csi, e ben 37 persone che hanno a cuore l'Associazione si sono attivate e rese disponibili perché questo evento vedesse per la prima volta la luce. 

AREA TECNICA - Nello studio dei tre percorsi, abbiamo deciso di non proporre la "ruota del criceto", cosa che avrebbe avvantaggiato sia la viabilità stradale che le sicurezza dei partecipanti. Ma a scapito del paesaggio e della condizione mentale durante la corsa, perché al runner piace correre su strade diverse. La 5 km, con il passaggio all'interno dello Stagno di Platamona, valorizza un'area affascinante che motiva la pratica sportiva. I percorsi della 10 km e della 21 km in origine dovevano essere svolti al contrario, ma abbiamo pensato che nel momento di maggior fatica (gli ultimi chilometri) correre con vista mare è sicuramente più motivante, e chi corre sa che può fare la differenza.

L'assenza del "giudice" all'interno della discesa a mare n.3 (che come prevedeva la spiegazione del percorso, doveva essere affrontata per tutta l'area dei parcheggi) non è stata una dimenticanza, ma per si è reso necessario trasferirlo all'improvviso in un'altra area per motivi di sicurezza. Su tante altre tematiche il nostro gruppo di lavoro avrebbe il piacere di sentire il parere dei runner. Ed è per questo che a breve verrà inviato un questionario di valutazione a tutti gli iscritti, proprio perché il nostro desiderio è offrire un servizio sempre migliore a chi partecipa agli eventi griffati Csi. 

AREA ORGANIZZATIVA - Sapendo da principio che su tanti contenuti avremmo dovuto necessariamente migliorare, abbiamo provato a lavorare sui servizi che riteniamo prioritari per l'atleta: il trasporto pubblico (con due mezzi ATP, il primo, quello delle 08.30 in partenza da Via Tavolara, fonti ATP dicono sia stato preso d'assalto dai runner), i servizi igienici (tre bagni chimici, disabili, donne, uomini), il guardaroba (che ha funzionato a metà a causa del forte vento che lo rendeva instabile), il riscaldamento musicale (graditissimo grazie alla straordinaria Trainer Rossana Stellato della Mudder Inside-My Gymnica), e inviando sabato 17 marzo via mail a tutti gli iscritti le FAQ (domanda-risposta) per conoscere tutto sull'evento.

La segreteria è stata presa d'assalto dalle ultime iscrizioni e il maltempo ha rallentato e reso difficoltoso tutto il lavoro di registrazione e consegna pacchi gara, ma in ogni caso è un aspetto da migliorare.

Anche le premiazioni sono avvenute con grandi difficoltà a causa del forte vento che continuava a soffiare fino a tarda mattinata. Tanto è vero che non siamo riusciti a procedere con l'estrazione dei premi offerti da Mizuno (ben 13), e solo in settimana pubblicheremo i numeri dei vincitori. Grazie all'Assessora allo Sport del Comune di Sassari, Alba Canu, e al Direttore di Coldiretti Nord Sardegna, Ermanno Marzetti, per aver premiato gli atleti vincitori (nella foto di Tomaso Motroni) con i prodotti offerti da Farmasinara dell'amico e Responsabile Marketing e Comunicazione Juri Masoni

AREA DI PROMOZIONE DELL'EVENTO - I noti problemi di autorizzazione della gara hanno rallentato per tutto il mese di febbraio il lavoro dello della Comunicazione. Il quale aveva studiato altri e molto più proficue campagne di diffusione dell'evento. La prossima edizione tutto ciò non accadrà. 

RINGRAZIAMENTI - A tutti i partner: Comune di Sassari, Comune di Sorso, Csi Sardegna, Csi Milano (fondamentale anche se a distanza), Mizuno Concept Store, Farmasinara, Coldiretti Nord Sardegna, ATP Sassari, Edugov, Serigrafika, Sassari Servizi, TDS, Sassari Soccorso (che è intervenuta con tre ambulanze sul percorso), Polizia Municipale di Sassari, Polizia Municipale di Sorso, Barracelli di Sassari e di Sorso, AISE, Nonni Vigile e, ultimo, ma non meno importante, il presidente FIDAL Sassari Gianni Salaris per la collaborazione. 

A tutti coloro che hanno dimostrato, ancora una volta, di avere il Csi nel cuore: 

Gabriela Loi
Tom Motroni
Fabrizio Pinna
Paoletto Dessanti
Cenzo Melis
Gianni Sini
Luca Idili
Sonia Cipriani
Pino Sanna
Pietro Caputo
Daniele Frogheri
Stefano Sanna
Giovanni Daga
Mario Nicolò Sanna
Giuseppe Pedoni
Battista Satta
Antonio Gavino Sanna
Gianni Sanna
Fabio Fozzi
Cristian Pazzona
Salvatore Gaspa
Marco Deiana
Carolina Sini
Marianna Pulina
Alfredo Pala
Francesco Pinna
Fulvio Martinez
Alessandro Pala
Giovanni Ruiu
Paolo Bisio
Gianuario Derudas
Mario Casu
Antonio Florenzano
Mirko Gavino Panzali
Gianluca Saraceni
Viviano Satta.
Assenti giustificati: Matteo Satta e Giuseppe Olia, da cui tutto partì nel mese di settembre.